Don Angelo Grassi (1982-2008)

Nato a Bienate di Magnano (Busto Arsizio) il 14 settembre 1933 da Ernesto ed Emilia, fu consacrato sacerdote nel giugno 1956 e, dopo un anno di preparazione pastorale presso l’Istituto Maria Immacolata di Saronno, è stato assistente nella parrocchia di Gesù Buon Pastore e San Matteo sino al 1966. Successivamente, sempre a Milano nella parrocchia di San Protaso, è rimasto fino al 1982, proseguendo il suo intenso ministero pastorale, fino a quando nello stesso anno venne chiamato a reggere la parrocchia di Acquate.

 

Incontrò i fedeli per la prima volta durante la messa delle ore 18 di domenica 14 novembre, mentre il suo ingresso ufficiale avvenne domenica 20 marzo del successivo anno.

La giornata di festa fu preceduta da momenti comunitari di preghiera e di riflessione, nonché da diversi preparativi, sotto la guida dell’assistente Don Luciano Premoli.

Don Angelo si rese conto di avere a che fare con una realtà parrocchiale molto composita, oltre che estesa e complessa, ma non si perse d’animo: anzi, con molto entusiasmo, si dedicò immediatamente alla soluzione dei problemi che si erano accumulati nel tempo.

Poco alla volta, cominciando dalla parrocchiale, ristrutturò tutte le sette chiese di sua competenza, abbellendole e rendendole adatte alla celebrazione del culto. Fece abbattere il vecchio oratorio, ormai centenario, e lo stabile del Circolo Giovanile, inaugurato dal Card.Montini nel 1959, sostituendoli con un nuovo centro polivalente.

Durante la sua attività pastorale in Acquate durata 26 anni, ha accompagnato all’altare ben sette nuovi sacerdoti: un bel gruppo se rapportato al numero degli abitanti del paese e al generale calo delle vocazioni.

Sicuramente proprio per questa carenza di vocazioni, nel 2008, quando ormai la sua presenza ad Acquate volgeva al termine per raggiunti limiti di età, le Parrocchie di Acquate, Bonacina e Olate si sono fuse in un’unica Comunità Pastorale, denominata “BEATA VERGINE DI LOURDES”

Nel 2008 è stato sostituito alla guida di questa nuova Comunità Pastorale da Don Carlo Gerosa, ma non ha lasciato il nostro territorio al quale, grazie anche alla bellezza dei suoi monti e del suo lago di manzoniana memoria, si è sempre dichiarato particolarmente legato ed infatti si è trasferito, come sacerdote residente, nella canonica della Bonacina.